IIDEA presenta il rapporto I videogiochi in Italia nel 2024″ e il portale Games In Italy al Ministero della Cultura

“ Guardando al futuro, il nostro settore chiede ai decisori politici italiani di riconoscere il videogioco come un comparto con esigenze e caratteristiche specifiche. Questo riconoscimento è cruciale per liberare il potenziale di crescita ancora inespresso, contribuendo in modo decisivo a uno sviluppo più sostenibile del Paese e alla sua transizione digitale e tecnologica ”. L’analisi della produzione di videogiochi italiani nel 2024 mette in evidenza un settore che cresce e si consolida, registrando trend positivi sia in termini di fatturato che di occupazione. Il comparto, che nel 2012 contava 48 imprese e un fatturato di circa 20 milioni di euro, nel 2024 ha superato i 200 operatori e raggiunto un fatturato stimato tra 180 e 200 milioni di euro , con un incremento del 36% rispetto al 2022. Questa dinamica evidenzia come la concentrazione non derivi dall’uscita di scena degli operatori, ma da un ampliamento progressivo del divario competitivo tra gli stessi attori.

PlayStation Plus Premium

Si tratta infatti di un settore che ha la capacità di valicare i confini del mero intrattenimento, considerare ad esempio all’utilizzo nei musei o nelle scuole. Il Ministero della Cultura tiene in grande considerazione lo sviluppo delle eccellenze videoludiche del nostro Paese e promuove le politiche per sostenerle e valorizzarle. Da ultimo, guardando alle misure più recenti, confermato anche quest’anno l’importo di 12 milioni di euro di credito d’imposta per il comparto così come previsto dal decreto di riparto del Fondo cinema per il 2025”, ha affermato la Sen. Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura. “ Il nostro Rapporto Annuale per il 2024 dimostra chiaramente quanto il videogioco sia ormai una delle forme di intrattenimento più amate dagli italiani, con un’industria che continua a crescere ea innovare anche a livello nazionale ” – ha dichiarato Thalita Malagò, Direttore Generale di IIDEA .

La pressione regolatoria resta elevata e rafforza ulteriormente il vantaggio competitivo degli operatori strutturati. Le domande più comuni sul progetto, sui criteri editoriali e sul rapporto tra il portale e le piattaforme citate. Ci concentriamo su schede leggibili, confronto tra generi e una navigazione pulita, con link diretti ai siti ufficiali delle piattaforme citate. Dalla strategia lenta ai giochi casual più immediati, ogni categoria mette in evidenza titoli che condividono ritmo, struttura e aspettative d’uso. Una prima selezione pensata per chi vuole iniziare da titoli leggibili, continui e ben distinti per taglio strategico, social o casual. Tra le nuove uscite si distinguono EA SPORTS FC 26, Battlefield 6 e Assassin’s Creed Shadows, che hanno rapidamente conquistato il pubblico.

Chronoscript: The Endless End ha una data di uscita posticipata all’inizio dell’estate 2027 su Steam e PlayStation 5

  • PokerStars è ancora leader con il 37,25% della spesa, ma Lottomatica (23,4%) e Sisal (9,74%) si avvicinano gradualmente, segnale di una crescente diversificazione dell’offerta.
  • Operatori come Lottomatica, Sisal e Snaitech si collocano su quote comprese tra l’8% e il 12%, senza che emerga una leadership nettamente dominante.
  • Dalla strategia lenta ai giochi casual più immediati, ogni categoria mette in evidenza titoli che condividono ritmo, struttura e aspettative d’uso.
  • La spesa mensile si colloca tra 175 e oltre 210 milioni, con un picco di 234,5 milioni a dicembre 2023.

Il PC rimane la piattaforma principale di pubblicazione dei videogiochi Made in Italy (86%), seguito dalle console (44%) e dal mobile (37%). Il digitale rappresenta il 59% del totale (328 milioni di euro), mentre il formato fisico pesa ancora per il 41% (231 milioni di euro). La spesa annua supera i 2,27 miliardi di euro e tutti i mesi disponibili registrano crescite YoY. La spesa mensile si colloca tra 175 e oltre 210 milioni, con un picco di 234,5 milioni a dicembre 2023. Nel 2022 la spesa complessiva nei casinò online supera i 2 miliardi di euro, con una media mensile di circa 158 milioni. I valori mensili oscillano tra 160 e 206 milioni di euro, con dicembre 2022 a 206 milioni, segnando la prima base strutturale stabile dopo il biennio pandemico.

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

In un’ottica futura, la competizione tra operatori sarà sempre più giocata sul terreno dell’esperienza utente, della tecnologia e della conformità regolamentare, elementi chiave per mantenere la fiducia di un pubblico sempre più connesso ed esigente. PokerStars è ancora leader con il 37,25% della spesa, ma Lottomatica (23,4%) e Sisal (9,74%) si avvicinano gradualmente, segnale di una crescente diversificazione dell’offerta. Lo smartphone si conferma il dispositivo più diffuso, con 11,1 milioni di giocatori e 929 milioni di euro di ricavi, pari a oltre metà del mercato software. Il coinvolgimento supera le 9 ore settimanali tra gli uomini, si attesta sopra le 5 ore tra le donne e arriva fino a 15 ore tra gli adolescenti (12–17 anni). Il pubblico resta prevalentemente maschile megarich casino (60%) e giovane, con circa il 60% degli utenti sotto i 35 anni. Esplora gli ultimi sconti e le offerte stagionali su giochi grandiosi e contenuti aggiuntivi per PS4 e PS5.

Coperture della console PS5

Anche qui, la mancata integrazione del mercato italiano con quello internazionale sembra rappresentare un freno alla crescita, specialmente per i giocatori abituali alla ricerca di tavoli più ricchi e vari. Lottomatica domina il segmento con oltre il 30% della quota di mercato, seguita da Sisal, Eurobet, 888 e Snai. In forte crescita anche Betsson Group e Admiral Sport, segnale che l’innovazione tecnologica e l’ampiezza del catalogo giochi possono ancora fare la differenza.

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

portale di gioco dedicato al mercato italiano

Crescono i segmenti delle app che raggiungono i 903 milioni di euro (+ 16%), e del digitale con 715 milioni di euro (+20%). Tuttavia, se mettiamo a confronto il valore generato dall’acquisto di videogiochi in formato digitale (362 milioni di euro) e in formato fisico (201 milioni di euro) si nota come per gli italiani l’acquisto di videogiochi pacchettizzati sia ancora significativo. Il gioco online non cresce più per accumulo episodico, ma evolve come settore regolato, strutturato e selettivo. Osservarne l’andamento significa quindi leggere un sistema economico nel suo insieme, non una sequenza di record mensili isolati.

portale di gioco dedicato al mercato italiano

Nel periodo 2022–2025 il casinò online supera stabilmente i 3 miliardi di euro di spesa annua, riduce la volatilità dei flussi mensili e sviluppa una configurazione competitiva polarizzata, con pochi operatori dominanti e una lunga coda di brand marginali. Parallelamente, il comportamento dei giocatori diventa più prevedibile, mobile-first e orientato a formati continuativi come live casino e game show. Snaitech e gli altri operatori principali rimangono su livelli inferiori, senza ridurre il divario con il leader.Nel 2025 questa configurazione si stabilizza ulteriormente, con una leadership ormai strutturale. Tra il 2022 e il 2025 il mercato del gioco online in Italia ha completato il passaggio da fase di consolidamento post-pandemico a configurazione matura, con spesa mensile stabilmente superiore ai 250 milioni di euro nel 2025, crescita stabilizzata e una forte concentrazione competitiva. Il comparto casinò online (slot machine, giochi da tavolo come roulette, blackjack e baccarat, casinò live con croupier in diretta, bingo e skill games) ha registrato ad aprile una spesa pari a 251,4 milioni di euro, con una crescita del +17,2% rispetto all’anno precedente. Tra il 2022 e il 2025 il mercato del gioco online italiano si è progressivamente concentrato intorno a pochi operatori leader, con una quota superiore al 30% per il primo player e oltre il 50% complessivo per i primi tre.

Servizi e opportunità

Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni. Il pubblico dei videogiocatori italiani si conferma essere per lo più adulto , con una incidenza maggiore nelle fasce d’età anni e anni. Nel 2024 gli italiani appassionati di videogiochi crescono di circa l’8% e arrivano a quota 14 milioni di persone, pari al 33% della popolazione italiana tra i 6 ei 64 anni, con un’età media di circa 31 anni. Si registra, in particolare , un incremento del 14% delle donne videogiocatrici che sono oggi 5,7 milioni . YouTube resta il principale punto di riferimento (23%), seguito da WhatsApp (18%), Instagram (17%), Facebook (14%) e TikTok (13%).

Il segmento hardware è in rilasciato del 18% su base annua, attestandosi a 548 milioni di euro . Il 2024 è stato un anno di transizione per l’ecosistema console, va interpretato alla luce di un 2023 molto atipico, caratterizzato da una line-up software eccezionale e da un boom delle vendite hardware dopo un anno con difficoltà di approvvigionamento. Un rallentamento che non pregiudica in alcun modo lo sviluppo nel 2025, con uscite di titoli molto attesi e il lancio di una nuova console. Durante l’evento è stato lanciato anche il portale , nuovo progetto di IIDEA che fornisce una mappa interattiva delle realtà che protestano nella produzione di videogiochi in Italia.

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